La storia di Kanazawa

 Il castello di Kanazawa / Il portale Hashizume-mon

 Il castello di Kanazawa / Imori fossato

 Il castello di Kanazawa / statua della Maeda Toshiie

 Il quartiere Higashi Chaya

Il nome Kanazawa, che letteralmente significa palude d’oro, sarebbe originato da una leggenda secondo la quale il contadino Imohori Togoro avrebbe lavato polvere d'oro in una palude locale. Si dice anche che il nome avrebbe originato dal fatto che l'attuale area del giardino Kenrokuen era stata chiamata Kanazawago e Kanazawanosho nei tempi antichi.

Intorno alla metà del cinquecento, la setta buddista Ikko istituitì un governo religioso in Kanazawa. Nel 1583, Maeda Toshiie, uno dei vassalli più importanti di Hideyoshi Toyotomi, che regnava nel periodo su tutto il paese, investì il castello di Kanazawa. D’ora in poi, la famiglia Maeda governò la provincia di Kaga (l’attuale prefettura di Ishikawa) per 300 anni nel corso di 14 generazioni.
Nel questo tempo, la famiglia Maeda era stata considerata come i secondi più importanti daimyo (clan feudale potente) accanto allo Shogunato Tokugawa (il governo centrale). Il potere finanziario della famiglia, che era basato sul raccolto di riso, è stato investito nella promozione della cultura e dell’educazione. Questo aiutò allo sviluppo di una cultura tradizionale particolarmente raffinata che è stata tramandata fino a oggi e che si riconoscerà nell'artigianato (la foglia d'oro di Kanazawa e la tintura di Kaga Yuzen), in attività sottili e profonde (la cerimonia del tè e del teatro Noh), e nella cultura gastronomica (la cucina di Kaga e i dolci tradizionali).

All’inizio della modernizzazione del Giappone durante il periodo Meiji (dal 1868), Kanazawa è restata indietro dello sviluppo industriale di città come Tokyo, Osaka o Nagoya. Pertanto, Kanazawa si trasformì in una grande città al livello di Giappone, ora la più importante nella regione di Hokuriku. Kanazawa sfuggì alle devastazioni nella seconda guerra mondiale. Perciò, le sue vie storiche convivono con una zona sviluppata con molti edifici modernisti.

Città creative per le arti popolari e l’artigianato
L’UNESCO ha iscrito Kanazawa all’elenco delle città creative nel giugno del 2009, un progetto che mira a promuovere la cooperazione egli scambi internazionali tra tutte le città nel mundo che sviluppanno industrie creative e culturali. Questo progetto ha definito sete categorie che comprendono, l’artegianato e le arti popoplari, il disegno industriale, il cinema, la gastronomia, la letteratura, la musica e le arti mediatiche. Kanazawa fu nominata come città creative per le arti popolari e l’artigianato.